HoTone Nano Legacy Thunder Bass, un tuono in tasca

Riguardo agli amplificatori qui non se ne era ancora parlato, partiamo quindi da questo piccolo Davide in mezzo a tanti Golia.
HoTone è un altro marchio che produce micro pedali, dalla forma originale e differente da quella dei Mooer.

Solo che non limita la produzione ai pedali, infatti nella serie Legacy trovano spazio una serie di micro testate da 5 watt e una cassa.
Tra queste ce n’è una specifica per basso: la HoTone Thunder Bass, e quel Thunder non è stato messo a caso.

La Hotone è piccola, piccolissima, delle dimensioni di un pedale e pesa 440g, la potenza è appunto di 5 watt in classe A/B, ed è costante su 4/8/16 ohm.
L’alimentazione è esterna e funziona con un suo alimentatore dedicato da 18V (compreso nella scatola).
I controlli sono essenziali: Volume, Gain ed equalizzazione a 3 bande (Bassi, Medi e Alti), i collegamenti sono invece Input, Phones, Aux In e Send/Return.

Attaccata alla mia cassa 2×10 Markbass il suono è pazzesco per un aggeggio così piccolo, il volume che sprigiona è veramente tanto se si pensa che sono solo 5 watt, merito anche della pressione sonora sviluppata dalla cassa.
La pasta sonora poi si rifà al timbro Ampeg, un classico e una certezza, tirando fuori dei buoni suoni dal blues al rock.
L’uscita Phones e l’Aux In permettono di esercitarsi anche senza la cassa e di suonare su delle basi, la presenza del Send/Return permette di sfruttare i propri pedali al meglio, oppure di uscire dal Send e entrare in un finale con maggiore potenza, o di inserire la testata in pedaliera per usarlo come un Sansamp.

La prova del nove poi ho voluto farla in sala prove, collegandola ad una Hartke 4×10 a sfidare voce, due chitarristi ad alti volumi, batterista pestone e tastiera.
Temevo la HoTone ne uscisse con le ossa fracassate, e invece si è difesa bene, anche se ho dovuto tirargli il collo e portarla al limite, però riuscivo a sentirmi e farmi sentire.
Certo usarla in un concerto che non sia una situazione acustica è veramente dura, a meno di collegarla ad un finale con maggior potenza, ma da uno scricciolo del genere non ti aspetti una resa tale.
L’unico problema è che non ha una uscita bilanciata xlr/cannon che ne avrebbe aumentato enormemente le possibilità di utilizzo.

PRO:

  • Un buon suono realistico, basato su un classico come Ampeg
  • Le molteplici connessioni la rendono versatile in più situazioni, anche dal vivo.
  • La resa è superiore alle aspettative.
  • Costa come un buon pedale preamp.

CONTRO:

  • Manca una uscita D.I.


In conclusione: La HoTone (o come l’ho già soprannominata: OhTuona!) va e va anche molto bene, ha un buon suono, molte connessioni (anche se manca quella bilanciata)

Link per l’acquisto:

See ya!
Cesare

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